Prodotti da costruzione, al via il nuovo Regolamento europeo sulla commercializzazione
Il nuovo Regolamento europeo sui prodotti da costruzione prevede un'etichettatura di sostenibilità ambientale, elemento fondamentale del passaporto digitale.
Il nuovo Regolamento europeo sui prodotti da costruzione prevede un'etichettatura di sostenibilità ambientale, elemento fondamentale del passaporto digitale.
Sono in vigore dal 21 dicembre 2024 i nuovi e attesissimi criteri ambientali minimi per le infrastrutture stradali.
Nuovi incentivi per l’acquisto di prodotti con contenuto di riciclato, certificato. Nella Guida tutte le condizioni e le istruzioni.
21 febbraio 2025 - Corso di formazione REMADE
Produrre utilizzando materiale da riciclo quali conseguenze comporta per gli obblighi di rendicontazione imposti dalla Direttiva CSRD?
Il nuovo Parlamento europeo riprende l’iter legislativo della Direttiva Green Claims, che prevede norme più specifiche, rispetto alla Direttiva sul Greenwashing, adottata il 28 febbraio 2024.
Il nuovo Regolamento sull’ecodesign incentiva le prescrizioni sul contenuto di riciclato nei prodotti sostenibili. È vigente, dal 18 luglio 2024, l'attesissimo Regolamento 13 giugno 2024 n. 1781/2024, che stabilisce il quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili. Il Regolamento si applica a qualsiasi bene fisico immesso sul mercato (il cd. prodotto) eccetto gli alimenti, i mangimi, i medicinali, le piante, gli animali (vivi) e i veicoli. Gli obiettivi del Regolamento consistono nel migliorare la sostenibilità ambientale dei prodotti per fare in modo che i prodotti sostenibili diventino la norma e ridurre la loro impronta ambientale complessiva nel ciclo di vita e nel garantire la libera circolazione nel mercato interno dei prodotti per i quali sono stabiliti…
La norma europea in vigore definisce per la prima volta cosa si deve intendere per "sistema di certificazione", chi può esserne proprietario e quando si è di fronte ad una effettiva “terza parte”. Per l'Europa il contrasto al greenwashing parte dalle definizioni.
Con el fin de desarrollar la economía circular e implementar las diferentes normas europeas para la reducción del plástico de un solo uso, España ha comenzado a aplicar un impuesto a todos los envases que contengan plástico no reutilizable, productos semielaborados y productos finales. El impuesto sobre el plástico se aplica a todos los envases: primarios, secundarios y terciarios. Afecta tanto a los embalajes fabricados en España como a los los artículos importados. El impuesto no se aplica a los envases fabricados con contenido reciclado certificado. La tasa impositiva de 0,45 euros por kg está relacionada con el contenido de plástico no reciclado. Por lo tanto, la cantidad de plástico reciclado en el envase no está sujeta a impuestos. Sin…
As of January 1, 2023, Spain introduced a tax on plastic packaging with the Spanish Law 7/2022. The Scope of the Spanish Plastic Tax. In order to increase the circular economy and to implement the European rules for reducing the single-use plastic, Spain has therefore applied a tax to all non-reusable plastic-containing packaging, semi-finished products and final products. Plastic tax applies to all packaging: primary, secondary and tertiary. It includes packaging manufactured in Spain and the imported items. The tax cannot be applied to packaging made of certified recycled content. The tax fee of 0.45 euros per kg is related to the non-recycled plastic content, therefore, the quantity of recycled plastic in the packaging is not taxable. However, the Spanish…